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  :: Monday, March 31, 2003 ::

incasinato con il lavoro,
incasinato con la loro guerra,
incasinato in varia maniera e misura per altri cazzi,
incasinato. punto.

:: fra83 1:28 AM [+] ::

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  :: Tuesday, March 25, 2003 ::
la più bella bandiera della pace vista, grazie a mantellini, grazie a liberilibri
:: fra83 1:16 AM [+] ::

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  :: Monday, March 24, 2003 ::
non mi andrebbe di scrivere di guerra, le facce dei prigionieri
americani, le colonne dei prigionieri iracheni, i tic nervosi
del collo di quel poveraccio, gli occhi della ragazza catturata,
la richiesta di pregare e l'impossibilità di farsi capire sono
state immagini durissime ma per fortuna le abbiamo viste.
non capisco questa finzione, questo voler nascondere alla
popolazione le immagini, i bambini devono solo vedere il muso
del loro presidente, 'god bless america', tutto va bene liberiamo
l'iraq e torniamo a casa immacolati.

forse che nascondendo le immagini le persone non esistono più?
la guerra scompare, diventa di colpo una guerra senza morti o prigionieri?
datemi una ragione a questa inutile accortezza.

:: fra83 12:39 AM [+] ::

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  :: Thursday, March 20, 2003 ::
ronin e gianfra, i pazzi


:: fra83 7:54 AM [+] ::

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  :: Wednesday, March 19, 2003 ::
serata e mattinata

ieri dopo la giornata del deploy e partenza dell'ecommerce
stavo per mangiarmi la tiella di riso patate e cozze
mentre vedevo il ministro giovanardi (quello con la faccia bonaria da bue marino)
in serie difficoltà contro il conduttore di ballarò che lo incalzava
stamattina niente guerra ma al tg la tristezza della mamma di davide
per fortuna c'è personalità confusa

:: fra83 1:12 AM [+] ::

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  :: Tuesday, March 18, 2003 ::
Oggi non voglio scrivere. [da Liberazione]

La mamma di Davide

Oggi non voglio scrivere. Lascio lo spazio alla mamma di Davide. Non trovo parole più giuste per dire quello che sento, mentre aspetto il discorso di Bush e piango il ragazzo assassinato a Milano.

La lettera

Ai giovani compagni e compagne,

oggi 17 marzo e fino a quando i nostri occhi avranno lacrime, una mamma, un papà, due fratelli e una figlia di appena cinque anni piangono con una disperazione nel cuore più nera di una notte senza luna. Piangono con tutta la disperazione che la morte porta dietro di sé.
A voi giovani io rivolgo il mio accorato appello, non uccidete i vostri ideali facendovi spedire in una tomba.
Il mio Davide che tanto amava la vita, una mano assassina ha troncato tutti i suoi nobili ideali.
Ragazzi non portate mai i vostri genitori e familiari a provare quello che stiamo provando noi, non cadete nella trappola, nell'odio, rispondendo alla violenza con altra violenza. Basta violenza ma non perché porgiamo l'altra guancia, ma portiamo avanti le nostre idee cercando il dialogo, non possiamo cercare la pace se dentro portiamo morte.
Davide lottava per le cose per cui altri prima di lui ci hanno rimesso la propria vita. Una casa come diritto per tutti, un lavoro a tutti perché l'uomo deve avere la sua dignità e giustizia uguale per tutti, qualsiasi sia il colore. Per questo Davide ha dato la sua giovane vita e lasciato noi tutti nella disperazione.
Ragazzi insieme siamo una forza che può fare sentire il nostro grido. Da soli ci isolano e ci uccidono vita e ideali. Abbraccio tutti voi che siete stati vicino a mio figlio.

:: fra83 12:57 AM [+] ::

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  :: Thursday, March 13, 2003 ::
ieri sera su rete4, titolo del programma (?) 'top secret', conduttore brachino
c'era un simpatico siparietto tra il suddetto conduttore ed un sedicente
esperto di guerra in cui si paragonava fidel castro a saddam hussein

:: fra83 2:15 AM [+] ::

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  :: Tuesday, March 11, 2003 ::
stefano benni su 'il manifesto'
sperando non sia un hoax :)

:: fra83 2:37 AM [+] ::

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  :: Monday, March 10, 2003 ::
grazie a giulio pianese e come aveva pensato e detto la mia collega antonella
scopro che la lettera a bush di gabo è un hoax ed
è 'mal escrito'. se avessi conosciuto meglio gabo me ne sarei dovuto accorgere anche io.
mi scuso con tutti e ringrazio giulio ed antonella.
per punizione non scriverò più per tre giorni e mi leggerò in lingua originale 'il generale nel suo labirinto'.

:: fra83 6:20 AM [+] ::

...
Lettera a Bush
di Gabriel Garcia Màrquez


Come si sente? Come si sente a vedere che l'orrore scoppia nel tuo cortile e
non nella sala del vicino?
Come si sente con la paura che stringe il petto,con il panico provocato
dall'assordante rumore, le grida senza controllo, gli edifici che rovinano,
questo odore terribile che si insinua fin nel fondo dei polmoni, gli occhi
degli innocenti che camminano coperti di sangue e polvere?

Come si vive per un giorno nella tua casa l'incertezza su che cosa sta
succedendo?
Come si esce dallo stato di shock?
In stato di shock camminavano il 6 di agosto del 1945 i sopravvissuti di
Hiroshima.
Nulla era rimasto in piedi nella città dopo che l'armiere nordamericano
dell'Enola Gay aveva lasciato cadere la bomba.In pochi secondi sono morti
80.000 uomini donne e bambini.
Altri 250.000 sarebbero morti negli anni successivi per le radiazioni.
Però questa era una guerra lontana e non c'era ancora la televisione.
Come si sente oggi l'orrore quando le terribili immagini della televisione
ti dicono che quello che è successo nel fatidico 11 settembre non è stato in
una terra lontana ma nella tua propria patria?

Un altro 11 settembre, però di 28 anni orsono, era morto un presidente di
nome Salvador Allende, mentre resisteva a un colpo di stato che i tuoi
governanti avevano pianificato. Anche allora furono tempi di orrore, ma
questo succedeva molto lontano dalla tua frontiera, in un'ignota
repubblichetta sudamericana.
Le repubblichette stavano nel cortile dietro casa tua e non ti sei molto
preoccupato quando i tuoi marines partivano a imporre il loro punto di
vista con il sangue e il fuoco.

Lo sapevi che tra il 1824 e il 1994 il tuo paese ha condotto 73 invasioni di
paesi dell'America Latina?
Le vittime sono state Puerto Rico, Messico, Nicaragua, Panama, Haiti,
Colombia, Cuba, Honduras, Repubblica Dominicana, Isole Vergini, El Salvador,
Guatemala e Grenada.

E' quasi un secolo che i tuoi governanti sono in guerra. Fin dal principio
del secolo XX, non ci fu nel mondo quasi nessuna guerra alla quale la gente
del tuo Pentagono non abbia partecipato. E' chiaro, le bombe sono sempre
cadute fuori dal tuo territorio, con l'eccezione di Pearl Harbor quando
l'aviazione giapponese bombardò la Settima Flotta nel 1941. Però l'orrore
era sempre lontano.

Quando le Torri Gemelle vennero giù in mezzo alla polvere, quando hai visto
le immagini in televisione o hai ascoltato le grida, perché quella mattina
eri a Manhattan, hai pensato per un secondo a quello che hanno provato i
contadini del Vietnam per lunghi anni?
A Manhattan, la gente cadeva dall'alto del grattacielo come tragiche
marionette. In Vietnam, la gente urlava perché il napalm continuava a
bruciare la carne per molto tempo e la morte era spaventosa, tanto
spaventosa come quella di coloro che cadevano con un salto disperato nel
vuoto.
La tua aviazione non ha lasciato una fabbrica in piedi né un ponte non
distrutto in Yugoslavia.
In Irak i morti furono 500.000. Mezzo milione di anime si è levata
dall'Operazione Tempesta del Deserto.

Quanta gente è morta bruciata, mutilata, crivellata, schiacciata,
dissanguata, in luoghi tanto esotici e lontani come Vietnam, Irak, Iran,
Afganistan, Libia, Angola, Somalia, Congo, Nicaragua, Repubblica Dominicana,
Cambogia, Yugoslavia, Sudan, e una lista interminabile? In tutti questi
luoghi i proiettili erano stati fatti nelle fabbriche del tuo paese, ed
erano sparati dai tuoi ragazzi, da gente pagata dal tuo Dipartimento di
Stato, e solo perché tu potessi continuare a vivere la tua american way of
life.

E' quasi un secolo che il tuo paese è in guerra con tutto il mondo.
Curiosamente, i tuoi governanti scatenano i cavalieri dell'apocalisse in
nome della libertà e della democrazia. Però devi sapere che per molti popoli
del mondo (in questo pianeta dove ogni giorno muoiono 24.000 persone per
fame o infermità curabili), gli Stati Uniti non rappresentano la libertà, ma
un nemico lontano e terribile che semina solo guerra, fame, paura e
distruzione. Sempre ci sono stati conflitti lontani per te, però per chi
vive lì è una dolorosa realtà vicina una guerra dove gli edifici rovinano
sotto le bombe e dove questa gente trova una morte terribile. E le vittime
sono state per il 90 per cento, civili, donne, vecchi, bambini: effetti
collaterali.

Come ti senti quando l'orrore bussa alla tua porta anche per un giorno solo?
Che cosa si pensa quando le vittime di New York sono segretarie, operatori
di borsa o addetti alle pulizie che hanno sempre pagato le tasse e non hanno
mai ucciso una mosca?
Come si sente il terrore?
Come ci si sente, yanquee, a sapere che la lunga guerra l'11 settembre è
arrivata a casa tua?

Traduzione a cura di Umberto G.B. Bardella

:: fra83 1:43 AM [+] ::

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  :: Friday, March 07, 2003 ::
via manteblog
una ottima definizione dei blog di falsoidillio ad
uso e consumo di tutti e soprattutto di tutti quei giornalisti che il 25/02/2003 scoprono
l’ultima moda tra chi naviga in Internet

:: fra83 1:09 AM [+] ::

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  :: Thursday, March 06, 2003 ::
allora, signori di israele, l'unico stato democratico del medio oriente,
siete 11 a 15
ve ne mancano ancora 4, di quelli che fanno notizia sui giornali, di quelli
che ammazzate dopo gli attentati negli autobus.
ma da due mesi a questa parte ne avete ammazzati a
decine ogni giorno e pochi giornali lo hanno scritto,
cosa aspettate a pareggiare?

:: fra83 12:29 AM [+] ::

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  :: Tuesday, March 04, 2003 ::
il nostro guru, il nostro dio, il nostro mentore, sapo (che ve lo dico a fare)
con quell'aria di birbantello ne ha creata un'altra
delle sue, quelle idee che si trasformano velocemente
in business plan e fanno guadagnare un sacco di soldi.
eccovela, in persona

:: fra83 8:47 AM [+] ::

...
angosce
oddio, domani c'è il digiuno del papa
e non so cosa mettermi.
(jena)

:: fra83 3:23 AM [+] ::

...
muccino's week
e sabato ricordati di me e ieri l'ultimo bacio
meglio il primo dei due, il secondo, quando è
uscito, ho avuto 'paura' di vederlo, mi sarei
dovuto sposare di lì a poco...

:: fra83 12:47 AM [+] ::

...
  :: Monday, March 03, 2003 ::
Ma tu, come mi vedi?
:: fra83 6:23 AM [+] ::

...
sto diventando cattivo, e mi faccio paura.
mi spiego, un po' di tempo fa ho scritto
che mi meraviglio se qualcuno fa un gesto
gentile e non dovrei perchè la norma dovrebbe
essere il gesto gentile e non il menefreghismo.
ma prima provavo pietà per quelli che se ne
'stracatafottevano'.
adesso no, adesso li odio, li odio profondamente,
li incendierei con le pupille se la congiuntivite me
lo permettesse, li inchioderei ad una sedia a
rotelle se ne avessi il potere.
e questa cosa mi spaventa, mettiamo che un
giorno una mia maledizione dovesse avverarsi...

:: fra83 3:30 AM [+] ::

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